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Know Why - Il Modello Organizzativo Naturale

Il processo è un reticolo di cause ed effetti mossi dai Perché.

Cambiamento predittivo e Intelligenza Artificiale

Il vero acronimo di AI è Azienda Intelligente, la logica di base del modello è la stessa della Artificial Intelligence.

Dopo sessant'anni di esperienza nelle aziende manifatturiere italiane, ho compreso che esiste un modello di organizzazione naturale, già presente in ogni impresa ma spesso soffocato dal modello gerarchico-funzionale. Questo modello naturale è processuale, auto-organizzante e interconnesso. Una rete di cause ed effetti muove l'azienda verso i suoi obiettivi.

Questa rete causa-effetto deve essere letta come reticolo di obiettivi a partire dalla Value Proposition fino a tutto il deployment degli obiettivi di livello inferiore.

Questa rete che interconnette le specializzazioni delle Funzioni aziendali ha la stessa struttura delle reti neurali e lo sviluppo di algoritmi; l'Intelligenza Artificiale è quindi un supporto fondamentale che si utilizza in ogni processo aziendale, da quelli operativi a quelli strategici.

La sua capacità computazionale può presentare scenari diversi per standardizzare i processi operativi e scenari predittivi dove il reticolo causa-effetto, reticolo di obiettivi, si estende ai Mercati di Vendita, ai Mercati di Fornitura, ai Mercati del Lavoro e all'Ambiente.

Questo è il medesimo principio che regge il Toyota Management System e che troviamo nelle organizzazioni "Teal" descritte da Frederic Laloux.

Dal "Know How" al "Know Why"

Capire il perché di ciò che accade significa poter governare il cambiamento. Ogni dato, ogni decisione, ogni risultato è l'effetto di una causa: interpretare le cause è la vera conoscenza.

  • Il Know How è conoscenza statica: "io so come si fa".
  • Il Know Why è conoscenza dinamica: "so che non so", e per questo cerco le cause che determinano gli effetti.

Il cuore del modello: il reticolo causa-effetto

L'azienda è un organismo complesso fatto di nodi (attività) e interconnessioni (relazioni), attraversati da flussi di dati che si traducono in informazioni e decisioni. Ogni attività contiene un perché razionale ed un perché emozionale:

  • Il primo spiega cosa comprendo (intelligenza cognitiva);
  • Il secondo guida come agisco (intelligenza emozionale).

L'intelligenza dell'organizzazione nasce dall'equilibrio fra questi due piani e dalla loro interconnessione consapevole.

La gerarchia degli obiettivi

Dalla Value Proposition al reticolo degli obiettivi che possono essere misurati (KPI) e quindi comprensione delle cause radice sia della competitività sia della inefficienza.

Nel modello naturale non comandano le persone ma gli obiettivi. Gli obiettivi strategici (Value Proposition, Fattori Critici di Successo) si dispiegano in una catena di obiettivi operativi attraverso i processi, creando una gerarchia causa-effetto:


Strategia → Processi → Attività → Risorse → Risultati


Ogni persona, con la propria competenza e consapevolezza, partecipa a questo flusso come parte viva dell'organismo azienda.

Il modello come sistema vivente

L'azienda è un organismo auto-adattivo, immerso in un contesto V.U.C.A. (Volatility, Uncertainty, Complexity, Ambiguity). Non si controlla la complessità riducendola, ma abbracciandola: più interconnessioni intelligenti ci sono, più cresce l'intelligenza collettiva.

La tecnologia (AI, analytics, IoT) è solo uno strumento per leggere e interpretare le cause: l'intelligenza vera rimane quella umana e condivisa.

La consapevolezza organizzativa

La chiave è la consapevolezza degli obiettivi e dei perché che li muovono. Un'organizzazione consapevole è:

  • Interconnessa (processi visibili, non funzioni chiuse);
  • Collaborativa (squadre orientate a obiettivi comuni);
  • Antifragile (trasforma ogni perturbazione in apprendimento);
  • Innovativa (cambia naturalmente, perché comprende le cause del cambiamento).

In sintesi

Il Modello Organizzativo Naturale è una rete di processi mossi dai perché, guidata da obiettivi, alimentata dalla conoscenza, vissuta dalle persone.

Non serve implementarlo: esiste già. Basta vederlo, riconoscerlo e liberarlo dalla gabbia funzionale.